Festa della Sacra Famiglia e della Famiglia Parrocchiale a Benevento

La Festa della Sacra Famiglia e della Famiglia Parrocchiale del 2024 a Benevento è stata vissuta in un clima di condivisione con tutte le realtà presenti in parrocchia. Cosa che, grazie a Dio,  sta diventando consuetudine da alcuni anni. Una bella iniziativa che ormai è diventata tradizione, è senza dubbio la processione dei bambini che accompagnano l’immagine di Gesù Maria e Giuseppe, dalla scuola Mancinelli in parrocchia coadiuvati dalla presenza delle suore e delle insegnanti. Diventa questo un momento molto bello perché i bambini si sentono protagonisti nel dare il via a tutte le attività del programma di questa festa. I bambini si accorgono nei giorni successivi che nella loro scuola ci sono dei posti vuoti dovuti all’assenza delle statue portate in chiesa, e questo fa sì che nel loro cuore possa nascere il desiderio di rivedere quei volti ormai noti al loro posto, là dove vegliano per tutto l’anno il loro ingresso e la loro uscita dalla scuola per tornare nelle proprie famiglie.

 Il tema centrale di quest’anno:  Il “SI” di Nazareth nella quotidianità del nostro oggi. è stato suddiviso in tre momenti guidati da Mons. Pompilio e dal Parroco Don Gaetano, ma non è mancata la presenza e la collaborazione dei viceparroci presenti in parrocchia.

Il primo giorno del triduo abbiamo approfondito il “SI” di Maria fissando lo sguardo su Colei che si è fidata e affidata al suo Signore, e nel nostro oggi come la donna esprime o dovrebbe esprimere la figura di moglie di madre di figlia, di sorella ecc. e come la nostra società, la realtà in cui viviamo vede la donna-moglie nella prospettiva della Vergine Maria.

Il segno durante la prima serata: ogni uomo ha incoronato la propria moglie come segno regale di una figura preziosa in ogni casa ed in ogni famiglia.

Il secondo giorno abbiamo approfondito il “SI” di Giuseppe, che se in principio risulta essere deluso e tormentato poi invece aiutato dalla Grazia di Dio e fidandosi di un messaggio inviatogli in sogno si affida al suo Dio accogliendo proteggendo e custodendo l’amore più prezioso verso il Dio Bambino e la Vergine Maria.

Il segno per questo incontro: ogni moglie ha cinto i fianchi del proprio marito con un grembiule come segno di servizio, ma soprattutto segno di complementarietà dei ruoli e nel rispetto reciproco nel portare avanti un Progetto Divino nella quotidianità e nella ferialità della vita.

Il terzo giorno, con l’introduzione di una preghiera abbiamo assistito alla proiezione di un film “Maria figlia del suo figlio” del regista Fabrizio Costa, un film che esce un po’ fuori dagli schemi canonici, che mette in risalto proprio la quotidianità di Maria e Giuseppe come coppia come genitori, mettendo in risalto sia l’aspetto della Fede che del vissuto in un contesto di comunità, in cui si evincono e si mettono a confronto le problematiche a volte relazionali sia in famiglia  che intorno ad essa. Un esempio di confronto per le giovani generazioni ed anche per chi, matrimonialmente parlando, oggi giorno giovane non lo è più. 

La festa ha avuto il suo culmine con le celebrazioni  del sabato con il Rinnovo delle Zelatrici e quelle domenicali in cui in ogni celebrazione le coppie presenti hanno rinnovato le promesse matrimoniali e come di consueto un momento di convivialità e fraternità ha concluso questo momento ricco e forte, dove ognuno ha potuto ritemprare lo spirito la mente e le forze per poter dire al mondo che ancora oggi la famiglia vive e palpita come nucleo fondamentale per una “nuova civiltà”

Ancora una volta siamo qui a ringraziare e lodare Dio per questa esperienza che speriamo porti “doni a profusione”(B. P.Bonilli) a chiunque si lascerà illuminare e guidare dalla mano potente di un Padre buono e misericordioso. 

La Famiglia Bonilliana di Benevento


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