Tesseramento A.L.Bo. 2026/27sez. di Palermo
by domenico
Oggi, 25 ottobre, presso la chiesa di Santa Cristina V.M., la comunità A.L.Bo. di Palermo ha vissuto un significativo momento di incontro e condivisione in occasione del tesseramento, svoltosi al termine della celebrazione eucaristica pomeridiana.L’affluenza è stata abbastanza soddisfacente e la serata si è svolta in un clima sereno, all’insegna della fraternità, della preghiera e del fraterno affetto che unisce i membri della comunità. A celebrare la Santa Messa è stato il parroco, padre Francesco Di Mariano , che ha ricordato la presenza della L.A.Bo. nella vita parrocchiale, esprimendo l’augurio che possa crescere sempre più nel numero dei suoi aderenti, senza mai perdere lo spirito di amicizia, di accoglienza e di comunione che la caratterizza. Il tesseramento non è stato soltanto un momento formale, ma un’occasione per rinnovare il senso di appartenenza e la volontà di proseguire insieme un cammino di fede e di servizio, nella Spiritualità Nazareno Bonilliana. Ogni adesione rappresenta, infatti, un segno di partecipazione e di disponibilità a contribuire alla crescita della comunità, affinché possa essere sempre più una presenza viva e significativa all’interno della parrocchia. A illuminare questa esperienza è il Vangelo di oggi, Matteo 22,34-40, nel quale Gesù ci ricorda il comandamento più grande: amare Dio con tutto il cuore e amare il prossimo come noi stessi. Un insegnamento che invita ciascuno a trasformare la fede in gesti concreti di attenzione, ascolto, solidarietà e amore fraterno. È proprio attraverso questi valori che una comunità cresce autenticamente, non soltanto nel numero, ma soprattutto nella qualità delle relazioni e nella testimonianza cristiana. Ringraziamo padre Francesco per le sue parole di incoraggiamento e tutti coloro che hanno partecipato a questo momento di comunione. Affidiamo al Signore il cammino della comunità A.L.Bo. di Palermo, affinché continui a crescere nella fede, nell’unità e nell’amore, accogliendo con gioia quanti vorranno unirsi a questa esperienza. Che il comandamento dell’amore sia sempre la nostra guida, perché, mettendo Dio al centro e aprendoci al prossimo, possiamo continuare a camminare insieme come una vera famiglia, nella fraternità e nella preghiera.





























